Un operatore storico nel settore dei veicoli industriali e commerciali, presente in più regioni, con una copertura capillare nel territorio del Centro-Sud Italia. Stiamo parlando del Centro Ricambi Cema. Abbiamo incontrato la titolare, Carmela Esposito
Fondato negli anni ’60, il Centro Ricambi Cema S.P.A. è una delle realtà più grandi e consolidate che operano nell’ambito della distribuzione “pesante” nel nostro Paese (autocarri, rimorchi e semirimorchi). L’azienda fa parte del gruppo Finim, finanziaria fondata dalla famiglia Esposito, che racchiude una serie di aziende che operano in ambiti diversi.
Oltre al Centro Ricambi Cema, le altre imprese legate al settore automotive sono Iveco Esposito Spa, GRT, CATI service, D.E. Truck, concessionaria Mercedes, ed Esposito Service, concessionaria Fiat Lancia. Oltre alla vendita di automezzi, le concessionarie forniscono ricambi e sono dotate di officine. Il motto del Centro è “Il meglio da sempre”, slogan motivato dall’esclusiva scelta di prodotti di primo impianto od originali.
L’azienda non ha voluto creare un proprio marchio, ma si è affidata ai produttori dei ricambi originali avviando una partnership basata sulla qualità e sulla professionalità, elementi che hanno contribuito alla sua espansione.
L’azienda commercializza attrezzature e ricambi originali divisi per settori: quello meccanico, quello dell’aria compressa, quello dei rimorchi, quello elettrico, quello dei lubrificanti e un settore destinato ai tachigrafi. Tra i marchi rappresentati ci sono Wabco, Knorr-Bremse, Bosch, BPW, SAF-Holland, Jurid-Bendix, Meritor, SKF, ZF, Jost, Petronas, Mollificio Italia, Aspock, AP frizioni, XXL Marmitte Italiane e tanti altri.
L’impegno dell’azienda
Con strutture che occupano oltre 25.000 mq, un fatturato di 33 milioni di euro e l’ausilio di più di 90 dipendenti, il Centro Ricambi Cema fornisce ricambi alle officine che si trovano nel Centro e nel Sud Italia, isole comprese.
I magazzini logistici sono presenti in Campania (con due sedi operative), in Puglia, nel Lazio e in Sardegna. Ogni area è gestita da un manager di zona che coordina l’attività degli agenti.
Ogni filiale ha il proprio magazzino ed è collegata in rete con le altre. Le ampie disponibilità dei depositi e l’ausilio di corrieri celeri consentono consegne in tempi molto brevi. Oltre a fornire prodotti di qualità, l’azienda offre ai propri clienti corsi di aggiornamento, servizi e assistenza tecnica post vendita disponibile al telefono, on line e su Skype.
Carmela Esposito, presidente della società, ci illustra le iniziative promosse nell’ambito della formazione.
“La nostra missione non è solo quella di offrire ricambi di qualità, ma anche quella di fornire servizi instaurando un rapporto di partnership duraturo e consolidato con i nostri clienti. Siamo da sempre al fianco di chi lavora con i veicoli industriali e vogliamo essere considerati un punto di riferimento per il settore. L’azienda si avvale di un ufficio tecnico preposto alla formazione, che propone corsi basati su problematiche reali e tematiche di carattere pragmatico. La nostra offerta è rivolta sia ai nuovi operatori del settore che a coloro che vogliono approfondire aspetti specifici del comparto del pesante. Organizziamo anche sessioni specializzate su tematiche specifiche, su richiesta dei nostri clienti. Oltre ai corsi, facciamo analisi diagnostica direttamente presso le officine e cerchiamo di risolvere qualsiasi problematica si verifichi con moderni strumenti di diagnosi”.
Le peculiarità dei veicoli industriali
Il mercato dei ricambi per gli autocarri e per i veicoli commerciali presenta ancora possibilità di crescita e di sviluppo. La filiera è più corta rispetto a quella dell’auto, e le aziende che si propongono con investimenti attenti e oculati sono destinate fatalmente ad aumentare i propri volumi di affari. “In questo settore - ci spiega ancora Carmela Esposito - è importante essere preparati. È un mercato di difficile uscita che seleziona drasticamente i competitor, ma premia chi fa gli opportuni investimenti. Noi eroghiamo un servizio che ha una prerogativa fondamentale: la tempestività.
La velocità è, è sempre stata e continua ad essere un banco di prova importante, e continua a rappresentare un elemento di selezione, soprattutto nel settore autocarro dove il fermo macchina comporta danni economici rilevanti agli operatori. Dal canto suo, il cliente non vuole incorrere in ulteriori problemi e preferisce affidarsi a marchi fidati e acquistare prodotti di qualità. Nel nostro ambito c’è un divario molto ampio tra aziende, anche storiche, in forte declino per scelte errate ed aziende che invece si sono adeguate per tempo al mercato continuando a crescere e a prosperare. E uno dei motivi è appunto questo.
Il Centro Ricambi Cema è oggi in grado di soddisfare celermente qualsiasi richiesta da parte delle officine, grazie all’ampia gamma di prodotti e fornitori. Siamo stati pienamente ripagati dagli investimenti che, come famiglia, abbiamo fatto nel corso degli anni nella nostra attività; continuiamo ad avere dei volumi significativi, conquistando quegli spazi che sono stati lasciati liberi dai nostri competitor”.
In effetti, tra il 2008 e il 2009, nel biennio rosso della crisi, il Centro Ricambi Cema ha addirittura aumentato il suo fatturato continuando a lavorare a pieno ritmo e anche il 2011 mostra un soddisfacente trend di crescita.
I possibili cambiamenti del mercato
Quale potrebbe essere lo scenario futuro nel mondo del truck? Quali i probabili cambiamenti? La risposta a queste domande di Carmela Esposito è stata molto esplicativa. Il settore dei veicoli industriali richiede significativi investimenti e progetti ambiziosi e non sempre le aziende sono disponibili ad intraprendere queste scelte.
È plausibile ipotizzare una nuova “selezione naturale”, che porterà probabilmente le aziende più grandi ad acquisire quelle più piccole. Il mercato sarà sempre più orientato alla grande distribuzione, che continuerà a svolgere la propria attività su macroaree. In un prossimo futuro, sarà sempre più importante avere delle precise competenze tecniche.
“Nei prossimi anni ci saranno sicuramente delle accelerazioni forti per il settore - prosegue ancora Carmela Esposito - e bisognerà lavorare molto sul fronte delle conoscenze. Nella selezione avrà le maggiori opportunità chi punterà su progetti a lungo termine, sganciandosi dalla sola logica del prodotto. Anche le officine hanno bisogno di crescere, soprattutto nel Centro e nel Sud dell'Italia. Il mercato è un giudice spietato e inflessibile, ma noi sappiamo che con umiltà ed abnegazione dobbiamo confrontarci quotidianamente con esso per vincere le sfide che si presenteranno”.