In occasione del Congresso Figiefa/SDCM 2011 tenutosi a Varsavia, Mr. Philippe Jean, responsabile del settore autoveicoli alla Direzione Generale Industria ed Imprese, ha chiarito l’interpretazione della Commissione Europea sulle disposizioni di accesso alle informazioni di manutenzione e di riparazione contenute nel Regolamento 566/2011 recentemente adottato
L’intervento di Mr. Jean dal titolo “La recente Legislazione nel settore Automotive della Commissione Europea ed il futuro programma di lavoro riguardante l’Aftermarket Europeo” conteneva una serie di chiarimenti cruciali sulla questione di accesso alle informazioni tecniche, con un riguardo particolare ai dati di identificazione dei componenti.
Secondo il punto di vista della Commissione Europea, la legislazione ha conferito un diritto, per tutti gli operatori indipendenti della filiera del valore, di avere accesso alle informazioni di riparazione e di manutenzione ( RMI) chiarendo in tal modo che questo diritto non è limitato alla sola riparazione. Tutto questo è giustificato dal momento che la competitività dei riparatori e dell’aftermarket nel suo complesso dipende, in larga misura, dalla esistenza e dal funzionamento di altri attori indipendenti che forniscono una vasta gamma di prodotti e servizi.
In questo contesto, Mr. Jean ha ribadito che le informazioni dei componenti del veicolo, es. i dati completi dei componenti originali di ciascun veicolo identificato dal numero di identificazione del veicolo stesso (VIN) fanno parte integrante delle informazione di riparazione e di manutenzione. Egli ha articolato il punto di vista della Commissione sulla forma in cui questa informazione, così come definita nel Regolamento 566/2011, dovrebbe essere fornita. Egli ha ribadito che una “banca dati” è un termine chiaramente definito nella Direttiva Europea sulle Banche Dati (EC) 96/9 ed ha sottolineato che l’accesso ai dati dei componenti del veicolo dei costruttori dovranno essere garantiti in modo tale che consenta agli operatori indipendenti sia di integrare le informazioni dei componenti del costruttore del veicolo nelle loro applicazioni IT multi marca, sia di stabilire un accesso remoto alle rispettive banche dati dei costruttori di veicoli ed ha ulteriormente sottolineato che questi dati dovrebbero essere resi disponibili in maniera tale che possano essere trattati. In tal modo, la Commissione ha fornito una interpretazione importante al Regolamento 566/2011.
Il testo originale dell’intervento è stato pubblicato sul sito della Commissione Europea alla seguente pagina:
http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/automotive/rmi/index_en.htm.