Bosch e il suo concessionario Ovam hanno incontrato il network BCS per analizzare quanto fatto in questi primi mesi e lanciare le prossime sfide
Otto mesi di intenso lavoro, nei quali Ovam e Bosch hanno unito le forze per raggiungere risultati decisivi. Da marzo 2011 il distributore del Nord Italia è infatti concessionario Bosch, supportando attivamente il network Bosch Car Service e i ricambisti partner.
Un impegno significativo che, va ricordato, ha spinto Ovam a creare al suo interno un’apposita divisione interamente dedicata a Bosch e in grado di gestire tutto il network. I risultati di questi primi mesi di partnership sono in linea con le aspettative. La previsione di chiusura del 2011 si attesta infatti sui 9 milioni di fatturato sviluppato con Bosch, che dovrebbe salire a circa 10 milioni quest'anno e a quasi 12 milioni nel 2013. Bosch e Ovam sono decise a puntare in alto, attraverso una strategia mirata al pieno coinvolgimento degli autoriparatori nei numerosi progetti e iniziative portati avanti dal gruppo. La convention organizzata da Ovam lo scorso 5 novembre con i ricambisti e i BCS delle province di Milano, Lodi, Monza-Brianza, Verbania e Novara è stata l’occasione per fare il punto della situazione e per condividere la strategia dei prossimi mesi.
In questi mesi Ovam ha ampliato costantemente l’offerta di prodotti Bosch distribuiti, superando la soglia dei 7mila codici in magazzino e assicurando profondità di gamma e massima disponibilità di prodotto. È stata inoltre ultimata la struttura che ospita la divisione Bosch: una 'casa', come viene definita, a disposizione di tutto il network. Anche il team messo in campo per seguire il progetto officine, formato da risorse interne di Ovam e responsabili Bosch, è pienamente operativo e in costante contatto con i BCS.
La squadra è attualmente costituita da 22 ricambisti partner a cui fanno riferimento 125 autoriparatori BCS.
Il processo di selezione e inserimento di nuovi candidati porterà ad avere nel 2013 un bacino di 140-150 officine altamente motivate e pronte a seguire le strategie di sviluppo del gruppo. Bosch e Ovam condividono il fatto che al centro del rapporto con il proprio network debba esserci un 'patto' che deve concretizzarsi in un elevato grado di fidelizzazione dell’autoriparatore al ricambista e nella disponibilità a seguire le azioni intraprese sul versante promozioni, marketing e formazione.
“Se si fa parte di una squadra occorre andare tutti nella stessa direzione e impegnarsi per il successo comune - afferma Italo Baruffaldi, socio Ovam - Un elevato grado di fidelizzazione dell’autoriparatore al proprio ricambista, e del ricambista al concessionario Bosch, è dunque fondamentale per portare avanti tutto il progetto. Più si crede nel proprio gruppo, più si condividono la progettualità e l'investimento di risorse, maggiori saranno i risultati di cui beneficiare. Abbiamo un marchio che ha la stessa notorietà delle Case auto, e che si rispecchia nell’immagine di qualità e professionalità che hanno le nostre officine: un patrimonio inestimabile che dobbiamo sfruttare al meglio”.
In questi mesi Bosch e Ovam hanno coinvolto la rete in un ampio programma di iniziative commerciali, promozioni, attività di formazione con il duplice obiettivo di dare agli autoriparatori strumenti e competenze per affrontare un mercato sempre più conteso e, grazie al capitale d’immagine del marchio Bosch, attrarre nuovi clienti e nuove opportunità di business. Dopo questa prima premessa sulle intenzioni di crescita e partnership tra Bosch, Ovam e l’intero network, la convention ha dato visibilità alle iniziative di marketing previste per fine 2011. In primis la promozione Bosch nazionale 'Winter Check-up', iniziata lo scorso ottobre e pubblicizzata sulle radio nazionali, prevede check-up gratuiti per gli automobilisti e sconti del 20% sui ricambi Bosch. Altra iniziativa made in Bosch è il catalogo a premi “Bosch Extra”, che prevede per tutte le officine la raccolta di punti a fronte dell’acquisto di ricambi e attrezzatura Bosch. Punti che si possono convertire in interessanti premi. Recentemente, è stata inoltre siglata una convenzione con Allianz per l’installazione dei dispositivi black box: un’iniziativa che ha lo scopo di fare entrare nuovi clienti in officina e generare nuove opportunità di business. Attenzione puntata anche sulla formazione by Service del gruppo Ovam: oltre all’articolato programma di corsi tecnici, l’offerta formativa si è arricchita con la collaborazione di Bosch di corsi dedicati a marketing/comunicazione e gestione d’impresa, considerati elementi strategici per il futuro delle officine. “L’approccio manageriale alla gestione della propria attività - afferma Paolo Brumana, socio Ovam - basato sull’ottimizzazione dei costi e dell’organizzazione del lavoro è infatti il salto di qualità che Bosch e Ovam chiedono alla propria rete".
“Solo lavorando con operatori capaci di guardare avanti, come quelli facenti parte del network Bosch, si può essere sicuri di avere gli strumenti e le risorse per affrontare il futuro - spiega Paolo Patat, direttore commerciale Sud Europa Automotive Aftermarket di Bosch - Il mercato è diventato globale e sempre più complesso, e il baricentro dell’economia si sta spostando verso i nuovi mercati. Occorre quindi sapere interpretare l’evoluzione del settore e rapportarsi ad una clientela che sta cambiando”.
di Andrea Martinello